Diventa Social Media Manager con Zoom

Diventa Social Media Manager con Zoom, a Febbraio!

 

Imparare a comunicare con i Social è tra le skill digitali più in voga del momento. Usare i Social Media non è soltanto un passatempo ma può diventare una professione estremamente stimolante, per chi possiede un po’ di feeling con la tecnologia e  un po’ di tempo libero.

Ma è anche un modo ormai inevitabile di cercare nuove opportunità lavorative. I recruiter e i cacciatori di teste delle grandi aziende si rivolgono al web per trovare candidati operando una selezione dei profili più veloce ed efficace. Le aziende usano portali per promuovere le loro ricerche di personale ed è possibile catturare l’attenzione delle varie agenzie per il lavoro  con un profilo in grado di comunicare chi siamo e quali competenze potremmo portare ai loro clienti.

Ma non dimentichiamoci che anche chi ha un progetto in abbozzo o anche solo una passione che intende magari mettere a frutto può beneficiare di competenze del mondo social.

Diventa Social Media Manager con Zoom, a Febbraio.

Imparare a lavorare con i social rappresenta una sfida avvincente non solo sul piano tecnico (la conoscenza delle piattaforme, il loro funzionamento, le loro potenzialità) ma anche sul piano comunicativo.

Elaborare contenuti idonei ad essere diffusi tramite web è talmente importante da richiedere una serie di competenze specifiche in merito, che racchiudiamo sotto l’etichetta di

WEB CONTENT

Il corso si terrà online, su piattaforma ZOOM, bastano un microfono e una webcam… e una buona dose di entusiasmo!

Diventa Social Media Manager con Zoom! Scarica la scheda di iscrizione!

Per info contatta Giovanna 0521 1790340

Ti aspettiamo!

p.s.  e io che c’entro? dirai tu . In effetti. … Io sarò la docente. Contattami se vuoi saperne di più sui contenuti!

Cercare e cambiare lavoro nel nuovo mercato in cambiamento

Cercare e cambiare lavoro nel nuovo mercato in cambiamento è possibile?

L’incertezza del mercato del lavoro, già sufficientemente evidente e resa ancora più aspra dalla pandemia ci impone uno sforzo di apertura al cambiamento. Le solide certezze dei bei tempi andati sono soltanto ricordi, così come tante altre opportunità si sono spalancate (pensiamo solo allo smart working e a come il lavoro da casa abbia finalmente messo radici).  Per poter cogliere le nuove possibilità e leggere correttamente il mercato, trovando o creando gli spazi per esprimere la propria professionalità, esistono strumenti molto utili, che appartengono, e non a caso, al mondo ‘social’.

Sto parlando evidentemente di LinkedIn, una piattaforma che qualcuno assimila a Facebook ma la cui rete di contatti è finalizzata a promuovere, divulgare, coltivare conoscenze e opportunità in ambito lavorativo.

E’ infatti evidente che visibilità e rete di contatti sono le due parole chiavi del mercato del lavoro odierno: questi elementi possono essere essenziali per TROVARE e CAMBIARE lavoro, ma anche per implementare un proprio progetto imprenditoriale, fare crowdfounding, lavorare sul portfolio clienti.

Ma come tutti i social anche LinkedIn ha le sue regole, così come realizzare uno strumento comunicativo efficace (che sia il curriculum vitae, una lettera di presentazione o un display di progetto) può davvero fare la differenza e offrirti un VANTAGGIO COMPETITIVO per sfondare.  Se vuoi approfondire il tema della comunicazione efficace vai qui –> http://stefaniacosticounselor.it/2019/02/18/comunic-azione-smettila-di-stare-in-panchina/

Un percorso di Career Coaching (letteralmente “Consulenza di carriera”) può fare al caso tuo. Per cercare e cambiare lavoro nel nuovo mercato in cambiamento non  è impossibile. Può aiutarti ad essere più COMPETITIVO una consulenza personalizzata che parte da un bilancio delle tue competenze, con revisione dei tuoi strumenti comunicativi (come cv o lettere di presentazione) e ottimizzazione del profilo LinkedIn sulla base degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Chiedi subito più info.

Cercare e cambiare lavoro nel nuovo mercato in cambiamento
Consulenza di career coaching

Gruppo Telegram per la crescita personale

Usare Telegram come strumento per la crescita personale?

Agosto per me è un periodo di riposo professionale. Perlomeno di solito, mentre quest’anno sembra essere fervente di attività come mai: la chiusura delle attività determinata dal Covid-19 ha slittato molte delle mie consulenze ai mesi estivi. Solitamente dedico questo periodo alle letture: quelle intense, nutrienti, stimolanti.  Ho bisogno di nutrirmi per poter offrire sempre nuovi strumenti, nuove prospettive, per sentirmi viva e in viaggio. E queste letture mi piace condividerle, se trovo che mi regalano emozioni e spunti interessanti.

Così ho pensato di creare un gruppo Telegram, dove poter scambiare suggerimenti di lettura sulla crescita personale. E’ aperto e gratuito, ovviamente, è sufficiente avere l’app installata sul cellulare, oppure basta digitare sul browser questo indirizzo: https://t.me/libricrescitapersonale.

libricrescitapersonale
Usare Telegram come strumento per la crescita personale?

Seguendo il link potrai iscriverti al gruppo, partecipare proponendo le tue letture o leggendo le recensioni degli altri iscritti.

Se vuoi sapere di cosa altro mi occupo vai qui.

Ti aspetto

Ste

Una tazza di benessere

camomilla
Un filtro da tè pieno di fiori di camomilla essicati.

Il benessere può stare in una tazza??

Devo ammettere che questa emergenza mi ha molto provata. Comprendo di essere fortunata, perchè nessuno dei miei affetti al momento sta male, perchè grazie al cielo la formazione può essere fatta anche a distanza e perchè ho un quadretto di terra a disposizione per coltivare una delle mie passioni più viscerali, l’amore per la natura.

Sono fortunata anche perchè ho avuto la possibilità di vivere in campagna, con tanta natura intorno e il potere e il nutrimento del fiume che scorre poco distante da casa mia.

Non avrei d’altronde potuto fare altro, conoscendomi e avendo lavorato su COSA MI FA STARE BENE, una vita in centro città mi avrebbe resa profondamente infelice. Così mi ritrovo con tutta questa terra intorno, e questo verde, e questo mare di cielo azzurro sopra la testa: i panorami, l’alba, il tramonto..non hanno nulla da invidiare alle mete emiliane più “turistiche” per occhi allenati a riconoscere la bellezza della natura. Un’amico, qualche anno fa, venendo a trovarmi, mi disse:

“..di questa terra mi piace l’alternanza delle stagioni, i colori dell’autunno, che diventano brillanti in estate, il panorama si tinge ed è sempre stupefacente”

I fiori fanno parte di questo panorama. E da queste parti la primavera si palesa con una tavola di colori meravigliosa. Mentre passeggio in compagnia di Miki, il mio cane, mi diverto ad osservare le fioriture sulle bordure dei campi. Qualche giorno fa ho scoperto una imponente fioritura di camomilla, proprio accanto un filare di piante di pero.Il profumo era impressionante, altro che gli infusi che si acquistano! Così non ho saputo resistere. Ho raccolto un po’ di fiori (il numero indispensabile per una tazza), li ho lavati e fatti essicare al sole durante una giornata ventosa, e adesso, proprio mentre scrivo, ho qui accanto a me una tazza fumante di camomilla.

I colori della natura, così come i profumi e i sapori, sono stimoli che ci aiutano a restare nel qui e ora, agganciati alla consapevolezza delle nostre percezioni. Possiedono quindi un naturale potere anti stress e costituiscono una fondamentale iniezione di benessere. Non a caso colorare mandala o ascoltare audio di visualizzazione creativa porta ad uno stato di rilassamento, contribuisce a svuotare la mente, riporta la percezione sul qui ed ora e CONTRIBUISCE A MANTENERE LA LUCIDITA’ utile quando dobbiamo prendere decisioni importanti, affrontare momenti di crisi, o superare periodi di stress.

Hai mai provato a fare una visualizzazione creativa? Sai di cosa si tratta? Puoi leggere qui, oppure Contattami per una prova gratuita, online.

Buona giornata

Ste

 

Covid-19: trovare la bussola nell’emergenza

isolamento sociale

Per contribuire quella che chiamiamo solidarietà digitale , ho pensato a come poter mettere a disposizione qualcuno degli strumenti che uso per le persone che in questo momento hanno più tempo libero e voglia di mettersi in gioco, per offrire una chiave di lettura, o una bussola, per orizzontarci meglio in questo momento di emergenza.

 

Uno dei concetti che i miei clienti riportano essere più allarmanti e fonte di ansia, in questo clima di emergenza, è “isolamento sociale”.  Vivere immersi in un clima di profonda socialità, amplificata dall’uso dei mezzi web, in tempi  non sospetti, pareva una condizione foriera di grande stress. Ma ora che i contatti dovrebbero essere scarni e limitati all’indispensabile (a proposito #STATE A CASA!!), questa mancanza di interscambio personale disorienta.

La situazione poi pare non risolversi a breve e l’idea di passare qualche altra settimana in isolamento sociale e, per molti, in assenza di attività lavorativa rischia di tradursi in sconforto e senso di solitudine.

La prima attività che propongo è una visualizzazione guidata con tè a distanza. La sessione si terrà Sabato 21.03 alle ore 17 e avrà la durata di 45′ circa.  Ti basterà avere un pc e una connessione ad internet, ci collegheremo tramite una piattaforma gratuita (https://meet.jit.si/) e lavoreremo sul respiro e sulle tecniche della visualizzazione creativa. Proprio perchè si tratta di una sessione dedicata al RILASSAMENTO, dedicheremo qualche minuto all’inizio per presentarci come fossimo davanti al tè delle cinque in compagnia di qualche amico.  Per prenotarti a questo evento compila il form: https://forms.gle/8Zj9SKkMY6ajxpqWA.

Le seconda iniziativa è la possibilità di fruire di una consulenza di crescita personale. GRATUITA e SENZA ALCUN IMPEGNO, per le prime 20 persone che me ne faranno richiesta via whatsapp al numero 389 99 51 808 oppure tramite email a info@stefaniacosticounselor.it.

Vi ricordo anche che potete fare richiesta di entrare nel gruppo chiuso di Whatsapp (gratuito) dove condivido risorse per la crescita personale.

 

Per qualsiasi altra informazione o richiesta, date uno sguardo alla pagina dei contatti.

Care cose

Stefania

 

Coaching relazionale: è possibile avere relazioni felici?

Trovare un partner e riuscire a comunicare, intraprendere una relazione di coppia gratificante, vivere relazioni felici è possibile?

Relazione sentimentale

Coaching relazionale: è possibile avere relazioni felici? La comunicazione al servizio della relazione.

Sempre più spesso le persone che incontro mi chiedono, ma è possibile avere relazioni felici? Se sono aumentate esponenzialmente le difficoltà comunicative tra partner, i divorzi, i distacchi difficili, i conflitti.

E’ anche vero che si sono diradate le occasioni di confronto, il tempo per passare qualche ora in compagnia di una amica o amico è sempre meno . Anche condurre una vita sociale è diventato più difficile,  visto che in tempi di ristrettezze economiche ciò che si taglia sono spesso l’aperitivo con gli amici o le gite in compagnia.

La mancanza di occasioni sociali, perchè si è troppo presi con il lavoro, ad esempio, spiega il diffondersi di chat di incontri come Tinder, dove però vediamo riproporsi gli stessi scambi relazionali fallimentari cui assistiamo quando le persone si trovano vìs a vìs.

L’uomo è un animale sociale, inutile girarci intorno, e spesso è proprio il bisogno di contatto umano, di scambio, la necessità fisiologica di allenare il muscolo della nostra parte relazionale che ci porta a scrivere su facebook, o a creare un profilo in una chat. E a quel punto? Una volta che ci siamo esposti, messi in gioco, abbiamo superato le nostre insicurezze e titubanze e ci siamo buttati nel mondo dei contatti in digitale?

Che si tratti di un contatto di persona o oltre uno schermo lcd la comunicazione è uno dei fondamenti delle relazioni nutrienti e un mezzo essenziale per arrivare all’altro. Imparare a comunicare, imparare a relazionarsi, che non significa altro che affrontare i nostri punti di fragilità e far uscire allo scoperto tutte le nostre potenzialità, è una abilità che può essere sviluppata ed allenata, come ogni altra competenza.

Un coach può aiutarti a potenziare le tue competenze comunicative per vivere meglio la tua relazione con il partner e non solo.

Se vuoi iniziare ad allenare il muscolo della comunicazione contattami.  Potrebbe interessarti anche questo articolo.

Ti auguro di iniziare subito a coltivare relazioni felici.

SC

 

 

L’importanza di porsi degli obiettivi

obiettivi goals azione
Darsi degli obiettivi: proiettarsi dal qui ed ora verso il futuro

Nella vita personale così come nel percorso professionale è fondamentale porsi degli obiettivi.

Se non riusciamo a farlo, se non lo stiamo facendo, significa che nel nostro qui ed ora stiamo trascurando la componente della timeline che guarda al futuro.

Possiamo formulare nuovi obiettivi, stabilendo delle priorità rispetto ai nostri bisogni e alle nostre ambizioni, per poi riconoscere il raggiungimento di tali goals o, in caso contrario, assumere costruttivamente i tentativi inefficaci come sperimentazione, elaborando strategie alternative.

Il mancato riconoscimento dei successi, e la mancata celebrazione degli stessi, può essere tanto nefasta quanto il non riuscire a formulare nuovi progetti e proporsi nuove mete.

 

Fermiamoci a riflettere, quando accade che le cose vadano bene, su cosa abbiamo fatto affinchè tutto sia andato in porto, quale è stato il nostro contributo, quali potenzialità abbiamo messo in campo.

Questo può darci energia per proseguire il cammino, aumentare il nostro senso di autoefficacia e self-awarenes.

A volte, tuttavia, non è tanto l’esito del cammino quanto il primo passo da fare a darci del filo da torcere. Così immersi nella gestione frenetica del quotidiano ci dimentichiamo di quanto sia importante alzare lo sguardo verso l’orizzonte, osservare bene verso dove o cosa ci si sta dirigendo.

Definire obiettivi e formulare strategie per raggiungerli non deve essere attività relegata a momenti di profonda ispirazione o a folgorazioni improvvise.

Deve essere piuttosto una attività periodica, organizzata e inserita nel planning settimanale o mensile.

planner goals obiettivi

La difficoltà nella stesura di nuovi obiettivi può essere poi fonte di grande riflessione.  Proviamo a chiederci:

  • Nel corso del tempo quali sono i traguardi per la mia vita personale/professionale che ho abbandonato?
  • Quali obiettivi /aspirazioni ho tenuto nel cassetto perchè li ritenevo troppo difficili da raggiungere?
  • Queste mete mi consentirebbero di aumentare considerevolmente il mio stato di benessere?
  • Ci sono potenzialità e risorse che potrei mettere in campo per avvicinare a me quegli obiettivi?

Una volta identificato un obiettivo o una meta sarà poi possibile analizzare eventuali strategie (il piano A, il piano B, eventualmente il piano C) per raggiungere tale traguardo usando quelle potenzialità e quelle risorse.

In quest’ottica un consulente di crescita personale può aiutare sia nel processo di definizione degli obiettivi che nella formulazione delle strategie per raggiungerli, così come nella scoperta di eventuali potenzialità inespresse o non coltivate.

Se vuoi farti accompagnare in questo percorso di esplorazione contattami per un primo incontro gratuito.

Care cose

Stefania

 

Domeniche del benessere con la visualizzazione creativa

Domeniche del benessere in fattoria con la visualizzazione creativa… Perchè le abbiamo chiamate le domeniche del Benessere?

Perchè ci è piaciuta l’idea di mettere insieme lo yoga, la visualizzazione creativa e l’amore per la natura. Tutte attività che nutrono e fanno bene allo spirito.

Stare a contatto con la natura ci da modo di riappropriarci delle nostre percezioni, di rallentare, di stare in contatto con noi stessi.  Tanto più se facciamo amicizia con il nostro corpo, attraverso lo yoga, e coltiviamo i nostri spazi interiori con la visualizzazione. Le attività sono pensate anche per chi non ha mai praticato queste discipline.  Per chi è curioso di conoscere alcuni strumenti che favoriscono il benessere e possono portarci a superare lo stress, con i quali ritagliarci momenti di rigenerazione.

La visualizzazione creativa,  ne ho già parlato qui, è una attività che si può fare ovunque. Sul treno, mentre si va a scuola o al lavoro, seduti comodamente in poltrona, in sala di attesa dal medico. E’ sconsigliata per ovvi motivi durante la guida, perchè produce uno stato di completo rilassamento che può essere pericoloso se stiamo conducendo un mezzo.  Non richiede materiali o attrezzature. Richiede, questo è vero, un po ‘ di fantasia e creatività, qualità che si possono coltivare proprio con la visualizzazione: inizialmente ci potremo fare ispirare da immagini, suoni o profumi che troviamo nell’ambiente, per poi interiorizzare quelli, tra questi stimoli, che ci appartengono di più.

Ben presto scopriremo che la nostra capacità di ‘visualizzare’ in qualsiasi contesto sembra fiorire come un ciliegio a primavera. La visualizzazione diventa una attività spontanea e naturale, che non richiede alcuno sforzo, e che, anzi, produce uno stato di benessere in tempi molto brevi.

La visualizzazione creativa può essere, da sola, un valido strumento per combattere le tensioni di ogni giorno, per contrastare il nervosismo e i momenti di rabbia. Ma può essere anche un valido strumento di consapevolezza inserito in un percorso di crescita personale (se non sai di che si tratta puoi dare uno sguardo a questo articolo), sia che si tratti di un percorso che ci aiuta a prendere una decisione personale o di un percorso che lavora su obiettivi professionali.

Se sei curioso di saperne di più puoi contattarmi via email info@stefaniacosticounselor.it oppure via whatsapp 389 99 51 808.

A presto

S

 

Comunic-azione: smettila di stare in panchina

Comunicazione è prendersi il proprio 50% di responsabilità, che significa metterci la faccia e la pancia, ma significa anche non lasciare decidere agli altri, non farsi mettere in panchina.

imparare a comunicare con responsabilità

Comunic-azione! Smettila di stare in panchinaMi piace pensare alla parola comunicazione come formata da tre porzioni: complementarietà, unicità e azione. Complementarietà perchè comunicare significa entrare in relazione. Non posso comunicare davvero se non possiedo la volontà di fare un passo verso l’altro, con il presupposto che dall’incontro, anche qualora non si trovasse un accordo, potrò soltanto uscirne arricchita di nuove prospettive, di nuovi scenari, che potranno essere complementari ai miei. Unicità perchè la comunicazione veicola necessariamente la mia prospettiva, fatta di valori, credenze, esperienze e peculiarità. Occorre coraggio e grande onestà per comunicare davvero. Comunicare è una scelta che ci impone di ‘scoprirci’ nei confronti dell’altro e più spesso di quanto si crede ‘scoprire’ di sè attraverso la relazione. E’ una scelta perchè posso decidere che la relazione non ne valga la pena, se ad esempio avverto dall’altra parte un’atteggiamento manipolatorio o dominante. Tuttavia se ne vale la pena comporta un certo sforzo.

Agire nella comunicazione è prendersi la responsabilità, il 50% di responsabilità, rispetto al messaggio che sto veicolando e ai mezzi che sto utilizzando.

 Lanciare fulmini dagli occhi, cambiare espressione inconsapevolmente quando qualcuno ci fa arrabbiare, mordersi un labbro o assumere una postura chiusa davanti ad un attacco verbale, sono tutti indicatori che comunicano i nostri stati d’animo e le nostre emozioni, che sia ciò che vogliamo oppure no.

Tutto comunica, non si può non comunicare.

Possiamo smettere di ingoiare rospi ed iniziare ad esprimere i nostri bisogni, a formulare le nostre richieste in modo costruttivo e propositivo, oppure possiamo continuare a nasconderci dietro un dito, sperando di dissimulare il nostro malcontento e riempiendoci di frustrazione sino a scoppiare.

A te la scelta.

Vuoi imparare a comunicare in modo proattivo? Sei interessato a che il tuo team di lavoro superi empasse comunicative che ingessano il decision making? Contattami.

Se vuoi leggere qualcosa di inerente clicca qui.

Ti interessa iniziare un percorso di crescita?  Scopri perchè dovresti.

Mettere in discussione le nostre convinzioni

Le convinzioni che hai su te stesso non sono nate per caso. Sono frutto delle tue esperienze, di ciò che gli altri ti rimandano, delle paure che nel corso del tempo hai accumulato. E così come hai scoperto che toccando il fuoco puoi bruciarti, hai sviluppato  convinzioni su ciò che sei,  ciò che puoi e non puoi fare, ciò che sei capace o meno di essere. Ma non dimenticarti di fare l’upgrade!!!

una scimmia non può suonare una chitarra

Il cambiamento è naturale per l’essere umano almeno quanto il respirare. Possiamo fingere che non faccia per noi, possiamo struggerci nel tentativo di evitarlo, ma sarebbero comunque tentativi invani.  La nostra capacità di cambiare (gusti musicali, idee politiche, opinioni su qualcosa o qualcuno) fa parte della nostra tendenza innata ad evolverci e rispondere con successo (spesso, anche se non sempre) all’ambiente che ci circonda. Rappresenta un potenziale inestimabile per perseguire il nostro benessere.

E allora perchè esistono quelle che vengono chiamate “convinzioni“?

Le convinzioni sono idee che si sono formate con l’esperienza. Fai bene attenzione: non necessariamente con l’esperienza diretta. Può essere stata quella maestra che all’asilo ha apostrofato con un commento poco carino il disegno nel quale con tanta passione ci eravamo cimentati, o l’aver fallito un esame per il quale credevamo di esserci ben preparati.  La convinzione si forma attraverso una circostanza, quindi è temporalmente localizzata, MA HA LA CAPACITA’ DI TRASFORMARSI IN QUALCOSA DI PERMEANTE,  e radicare, come l’erba matta.

A promuovere la crescita delle sue propaggini ci pensa l’abitudine, e, diciamocelo, siamo noi stessi a coltivarla e innaffiarla. Perchè ad un certo punto prendere atto di quella convinzione è un modo molto risparmioso di operare, almeno all’apparenza. La facciamo nostra, diventa una di quelle faccende con cui fare i conti (fare i conti= decretare immutabile e fuori dal nostro controllo). Senza immaginare i costi nascosti di questo atteggiamento permissivo, ne agevoliamo o addirittura ne promuoviamo, il consolidamento.

Se le convinzioni si formano con l’esperienza e diventano monoliti nel nostro stile di vita possiamo immaginare soltanto cosa possa dire vivere, accumulare esperienza, e donde accumulare monoliti. Diventano ingombranti, sempre più numerosi e quindi difficili da gestire.  L’idea che abbiamo di noi, che dovrebbe essere in costante divenire perchè NOI SIAMO in costante divenire, diventa uno slalom tra una convinzione e l’altra, distogliendoci dal piacere di scoprire cosa siamo diventati nel frattempo.

Nel frattempo che qualcuno ci diceva cosa eravamo, cosa siamo diventate, cosa saremo. Nel frattempo che riempivamo di ingombranti fardelli il nostro zaino, accorgendoci solo alla fine di quanto questi fardelli ostacolano il nostro cammino, di quanto CONDIZIONANO il nostro vero essere, il nostro autentico sentire.

E tu? Quali sono le convinzioni su te stesso che ti porti dietro in questo viaggio? Scegline una, e decidi qui e ora di metterla in discussione, condividendo, se ti va, qui nei commenti come è andata, oppure scrivimi a info@stefaniacosticounselor.it.

Care cose.

S

 

Formazione e crescita personale